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Newsletter highlights – 01/01/2026

M&A

#Prada #Versace #Kering #Gucci #GoldenGoose #Etro #LVMH #PhilippeModel #Marcolin #Lululemon #CultiMilano #DTCBrands

  • #Prada #Versace #Kering #Gucci #GoldenGoose #Etro #LVMH #PhilippeModel #Marcolin #Lululemon #CultiMilano #DTCBrands
  • Prada ha acquisito Versace per 1,25 miliardi di euro, puntando a rilanciare il marchio attraverso la propria rete di distribuzione e supply chain globale, mantenendone l’identità unica. L’operazione mira a rafforzare la posizione di Prada nel mercato del lusso, creando un concorrente italiano più forte contro i colossi francesi come LVMH e Kering. Tuttavia, gli analisti sottolineano le difficoltà di risollevare un brand in crisi da oltre due decenni [Leggi di più].
  • Kering ha nominato Luca de Meo, esperto di turnaround aziendali proveniente dal settore automobilistico, come nuovo CEO. La decisione arriva in un momento di calo delle vendite per marchi come Gucci e Saint Laurent, oltre a un aumento del debito. Gli investitori hanno accolto positivamente la nomina, con un aumento del 5% delle azioni, ma gli analisti avvertono che il rilancio dei brand di lusso sarà complesso e costoso [Leggi di più].
  • Etro ha visto l’uscita della famiglia fondatrice, con la quota di minoranza di Gefin acquisita da investitori industriali, mentre L Catterton rimane azionista di maggioranza. Parallelamente, Golden Goose è stata acquisita in maggioranza da HSG, con partecipazioni di minoranza di Temasek e True Light Capital, evidenziando l’interesse globale per i marchi italiani [Leggi di più].
  • LVMH ha completato l’acquisizione del 100% di Les Éditions Croque Futur, casa editrice francese di riviste come Challenges e Sciences Avenir. L’obiettivo è sostenere la digitalizzazione e la crescita delle pubblicazioni, con Maurice Szafran nominato presidente e direttore editoriale [Leggi di più].
  • Philippe Model, noto marchio di sneaker, è stato acquisito da Swinger International, che punta a espandere l’offerta con una linea di abbigliamento. Swinger possiede anche il brand Genny e gestisce licenze per marchi internazionali [Leggi di più].
  • VSP Vision ha acquisito Marcolin, consolidando la propria posizione nel settore dell’eyewear. Marcolin continuerà a operare separatamente, con un portafoglio di marchi come Tom Ford e Zegna. Nei primi nove mesi del 2025, l’azienda ha registrato ricavi in crescita del 2,1% [Leggi di più].
  • Chip Wilson, fondatore di Lululemon, ha avviato una “proxy fight” per rinnovare il consiglio di amministrazione, criticando la perdita di credibilità del board attuale e il calo del 45% del valore delle azioni. Wilson propone nuovi membri con esperienza nel settore per rilanciare il brand, mentre il fondo attivista Elliott Investment Management supporta il cambiamento [Leggi di più].
  • KME Group ha venduto il 77,17% di Culti Milano a Emosia Group per 45,8 milioni di euro, mantenendo l’attuale management per garantire continuità operativa. Emosia, attiva nel mercato delle fragranze per la casa, opera in 70 paesi con ricavi superiori a 110 milioni di euro [Leggi di più].
  • I brand direct-to-consumer stanno evolvendo per ampliare il loro mercato e rimanere rilevanti. Everlane sta adottando nuove strategie di design, mentre Rothy’s diversifica l’offerta per attrarre i consumatori Gen Z. Inoltre, l’acquisizione di Richer Poorer da parte di Andie riflette una tendenza alla consolidazione tra i marchi digitali [Leggi di più].

Financial

#LuxuryFashion #CreativeReset #Megabrands #ChinaCrisis #Ssense #Bankruptcy #TrumpTariffs #SupplyChain #SaksGlobal #DebtCrisis

  • #LuxuryFashion #CreativeReset

    Il settore della moda di lusso sta affrontando un’importante fase di rinnovamento creativo, con marchi come Gucci, Dior e Chanel che introducono nuovi direttori creativi per contrastare il calo delle vendite e le difficoltà economiche globali. L’obiettivo è bilanciare innovazione e tradizione del brand, affrontando problemi come l’inflazione dei prezzi e la stanchezza dei consumatori. Gli esperti sottolineano l’importanza di allineare la creatività agli obiettivi commerciali, sfruttando eventi di alto profilo e prodotti innovativi per riaccendere l’interesse del pubblico. Questi cambiamenti sono monitorati attentamente dai mercati finanziari, poiché il loro successo potrebbe influenzare le performance delle azioni del lusso [Leggi di più].

  • #Megabrands #ChinaCrisis

    I megabrand del lusso come LVMH, Kering e Chanel stanno affrontando un rallentamento delle vendite a causa di una combinazione di fattori, tra cui la crisi immobiliare in Cina, pressioni economiche in Europa e negli Stati Uniti e difficoltà nel rinnovarsi con successo. I marchi più piccoli e il lusso accessibile stanno guadagnando quote di mercato, mentre il settore della gioielleria si dimostra più resiliente rispetto agli articoli in pelle. Per rispondere a queste sfide, i grandi marchi stanno diversificando le loro offerte, assumendo nuovi direttori creativi e aumentando le sponsorizzazioni [Leggi di più].

  • #Ssense #Bankruptcy

    Ssense, noto e-tailer di lusso focalizzato su designer indipendenti e consumatori Gen-Z, ha richiesto la protezione dalla bancarotta in Canada. La crisi è stata aggravata da dazi statunitensi e dal calo delle vendite, con problemi di liquidità e ritardi nei pagamenti ai fornitori. Nonostante il suo status di trendsetter, Ssense si trova ora a dover ristrutturare per evitare il fallimento [Leggi di più].

  • #TrumpTariffs #SupplyChain

    L’annuncio di Donald Trump di nuovi dazi su beni importati, con tariffe fino al 54%, minaccia di sconvolgere la catena di approvvigionamento globale della moda. I marchi di lusso e sportswear, che hanno diversificato la produzione in paesi come Vietnam e Cina, sono particolarmente vulnerabili. Le azioni di aziende come Lululemon, Nike e Ralph Lauren hanno subito cali immediati, mentre il settore si prepara a gestire costi crescenti e l’impatto sui consumatori [Leggi di più].

  • #SaksGlobal #DebtCrisis

    Saks Global sta affrontando una crisi finanziaria con un debito complessivo di 2,2 miliardi di dollari. Operazioni di sale-leaseback hanno generato liquidità, ma resta incerto se i fondi saranno destinati agli obbligazionisti o a preparare una possibile bancarotta. I debiti verso fornitori, stimati tra 500 e 800 milioni di dollari, stanno creando difficoltà per i brand più piccoli, mentre il gruppo cerca di mantenere operativi i negozi [Leggi di più].


Mercato

#LuxuryFashion #EthicalChallenges #UltraFastFashion #Regolamentazione #StateOfFashion #Trends2026 #Skiwear #MilanoCortina2026 #SaldiInvernali #Ecommerce #Tombolini #MadeInItaly #ChinaTariffs #TextileIndustry

  • #LuxuryFashion #EthicalChallenges

    Il settore della moda di lusso sta affrontando una grave crisi di fiducia a causa di scandali legati alle filiere produttive “Made in Italy” e allo sfruttamento del lavoro. Marchi come Dior, Armani e Valentino sono stati collegati a laboratori illegali, sollevando dubbi sull’impegno del settore verso pratiche etiche e qualità. Nonostante iniziative per migliorare la trasparenza e il controllo delle filiere, le sfide sistemiche legate ai costi e alle pratiche di approvvigionamento continuano a minacciare la reputazione e la sostenibilità a lungo termine del settore [Leggi di più].

  • #UltraFastFashion #Regolamentazione

    La crescita delle piattaforme di ultra-fast fashion, come Shein, ha portato a un aumento delle importazioni dalla Cina, spingendo i paesi europei a considerare misure regolatorie, tra cui una possibile tassa sui piccoli pacchi. Queste iniziative mirano a contrastare le sfide legate alla sostenibilità e alla conformità normativa, dato che il 25% dei prodotti non tessili venduti da Shein risulta non conforme agli standard europei [Leggi di più].

  • #StateOfFashion #Trends2026

    Il rapporto annuale State of Fashion 2026 di McKinsey e BoF Insights evidenzia i temi chiave che influenzeranno il settore nei prossimi anni. Cambiamenti nel commercio, nella tecnologia e nei comportamenti dei consumatori rappresentano sia sfide che opportunità, sottolineando l’importanza di adattamento e innovazione per stimolare la crescita [Leggi di più].

  • #Skiwear #MilanoCortina2026

    Il settore dello skiwear italiano, che genera 8,4 miliardi di euro di ricavi, ha subito un rallentamento delle vendite a causa del clima mite di dicembre. Tuttavia, le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026 rappresentano un’importante opportunità di crescita, con prospettive di raggiungere i 13 miliardi di euro entro il 2034. I giovani consumatori preferiscono capi oversize e ispirati al mondo dello snowboard, mentre cresce l’attenzione per sostenibilità e multifunzionalità. Grandi marchi come Armani e Gucci stanno entrando nel settore, aumentando la competitività. Nonostante le difficoltà, aziende come Tecnica Group e Colmar prevedono una chiusura positiva per l’anno, con trend di crescita nei mercati alpini e negli Stati Uniti [Leggi di più].

  • #SaldiInvernali #Ecommerce

    I saldi invernali 2026 inizieranno il 2 gennaio in Valle d’Aosta e il 3 gennaio nel resto d’Italia, ma i pre-saldi hanno già coinvolto circa 2 milioni di consumatori, generando un fatturato stimato di 6 miliardi di euro. La moda guida questa tendenza con promozioni anticipate come “saldi privati” e “winter pre-sale”, spesso in contrasto con normative locali. La competizione tra outlet, e-commerce e negozi fisici sta trasformando il trimestre novembre-gennaio in una stagione di sconti continuativi. Confesercenti richiede una revisione normativa per garantire trasparenza e concorrenza leale [Leggi di più].

  • #Tombolini #MadeInItaly

    Tombolini è stato riconosciuto come marchio storico di interesse nazionale dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Fondato oltre 60 anni fa nelle Marche, il brand è noto per il suo iconico drago Tombolini e per l’abbigliamento maschile di alta qualità. Con un fatturato di 13,5 milioni di euro nel 2024 e una crescita prevista del 10-12% per il 2025, l’azienda punta a un ulteriore incremento del 20% nel 2026. Sono previste nuove aperture di monomarca ad Astana e Tashkent, mentre al Pitti Uomo sarà presentata la collezione autunno-inverno 2026-2027, con capi innovativi come il cappotto Zero Gravity [Leggi di più].

  • #ChinaTariffs #TextileIndustry

    Dal 1° gennaio 2026, la Cina ridurrà le tariffe su 935 prodotti importati, tra cui cotone, lana e pelli, strategici per l’industria tessile e della pelle. Queste misure, valide per un anno, mirano a consolidare la posizione della Cina come hub globale per la trasformazione tessile. Le riduzioni tariffarie, integrate da trattati di libero scambio con 34 partner commerciali, potrebbero aumentare la competitività cinese e favorire l’integrazione dei fornitori cinesi nelle filiere europee [Leggi di più].


Sostenibilita

#H&M #AIModels #Tod’s #SfruttamentoLavorativo #Sostenibilità #CotoneEtico #DigitalProductPassports #Luxury #ModaSostenibile #LavoroEtico

  • #H&M #AIModels

    H&M sta utilizzando l’intelligenza artificiale generativa per creare gemelli digitali di modelli reali, consentendo loro di essere impiegati in campagne di marketing e altre immagini di moda. Questi gemelli digitali sono di proprietà dei modelli stessi, che possono decidere come e dove utilizzarli, anche per altri brand. L’iniziativa mira a rispondere alle preoccupazioni sull’impatto dell’AI sui posti di lavoro e sui diritti nel settore della moda, esplorando al contempo nuove fonti di reddito. Tuttavia, emergono interrogativi sul futuro dei lavori creativi, sulla proprietà legale dei gemelli digitali e sulla possibile riduzione della domanda di servizi fotografici tradizionali. H&M testerà il concetto con 30 gemelli digitali, garantendo trasparenza tramite watermarking delle immagini generate dall’AI [Leggi di più].

  • #Tod’s #SfruttamentoLavorativo

    Amnesty International ha pubblicato il suo primo rapporto sull’industria globale dell’abbigliamento, accusando i principali brand di complicità in abusi anti-sindacali nelle filiere produttive del Sud-est asiatico. Tod’s, marchio di lusso italiano, è sotto indagine per aver beneficiato di subappaltatori sfruttatori, con conseguente divieto di pubblicità per sei mesi [Leggi di più].

  • #Sostenibilità #CotoneEtico

    Inditex, proprietaria di Zara, sta abbandonando il programma di certificazione Better Cotton per ridurre l’impatto ambientale dei materiali utilizzati entro il 2030. Il cotone, materiale chiave per l’azienda, è stato associato a problemi ambientali e di diritti umani. Nonostante l’aumento dell’approvvigionamento di cotone biologico, riciclato e rigenerativo, permangono sfide legate alla tracciabilità e all’approvvigionamento etico a livello globale [Leggi di più]. Inoltre, un’indagine di Transparentem ha rivelato l’uso di lavoro minorile e pesticidi sintetici nelle coltivazioni di cotone biologico in India, coinvolgendo fornitori di brand globali come Zara, H&M, Amazon e Gap. Nonostante gli sforzi per migliorare le pratiche di monitoraggio, la natura frammentata della filiera ostacola i progressi [Leggi di più].

  • #DigitalProductPassports #Luxury

    I brand di lusso stanno adottando i Digital Product Passports (DPPs) per conformarsi al regolamento europeo Ecodesign for Sustainable Products, che entrerà in vigore nel 2027. Questi passaporti digitali offrono tracciabilità, informazioni sulla sostenibilità e vantaggi per i consumatori, come funzionalità di realtà aumentata e opzioni di rivendita. Tuttavia, l’engagement dei consumatori rimane basso a causa di difficoltà di utilizzo e scarsa consapevolezza. I brand stanno esplorando l’integrazione dell’AI per rendere i DPPs più attraenti [Leggi di più].

  • #ModaSostenibile #LavoroEtico

    Nonostante i progressi di brand come Patagonia, Nike e Lululemon nell’eliminare le tasse di reclutamento per i lavoratori migranti nel settore tessile di Taiwan, persistono sfide sistemiche. Investigazioni di Transparentem hanno evidenziato condizioni di lavoro precarie e debito da servitù per i lavoratori. Sebbene siano stati introdotti programmi di auditing collaborativo e politiche “no fee”, la mancanza di enforcement e il limitato coinvolgimento dell’industria ostacolano il cambiamento [Leggi di più].


Innovazione

#DesignCollaborazioni #GamFratesi #Hermès #Design #JilSander #Thonet #DesignBauhaus #FW26 #Sostenibilità #Retail #Automazione

  • #AI #ModaDigitale #DesignCollaborazioni

    La tecnologia sta trasformando il settore della moda, con l’adozione crescente di occhiali smart e l’integrazione dell’intelligenza artificiale (AI) in vari ambiti, come la creazione di contenuti per l’e-commerce e la gestione aziendale. EssilorLuxottica e Meta guidano l’innovazione degli occhiali smart, mentre marchi come H&M e Valentino sfruttano l’AI per sviluppare gemelli digitali e contenuti per i social media. Tuttavia, molte aziende faticano a comprendere appieno le potenzialità dell’AI, portando a progetti costosi e poco efficaci. Un recente studio evidenzia la necessità di una maggiore consapevolezza tra i dirigenti per massimizzare i benefici dell’AI [Leggi di più] [Leggi di più].

  • #GamFratesi #Hermès #Design

    Stine Gam ed Enrico Fratesi, fondatori dello studio GamFratesi, celebrano dieci anni di collaborazione con Hermès, unendo sensibilità scandinava e italiana. Il duo si distingue per un approccio che combina artigianalità, innovazione e rispetto per i materiali naturali, reinterpretando i valori dei brand attraverso un linguaggio progettuale unico. Tra i loro progetti più iconici figurano le vetrine Hermès e l’esposizione Horizon in Giappone [Leggi di più].

  • #JilSander #Thonet #DesignBauhaus

    Jil Sander, soprannominata “the queen of less”, collabora con Thonet per reinterpretare la celebre sedia S 64 di Marcel Breuer, un’icona del design Bauhaus. La designer combina la sua estetica minimalista con un’attenzione all’equilibrio tra passato e innovazione, riflettendo sulla sua carriera che spazia dal giornalismo al design d’interni. La sua filosofia si basa su minimalismo, qualità e durata [Leggi di più].

  • #ModaDigitale #FW26 #Sostenibilità

    La digitalizzazione accelera nel settore moda, con un focus sulle collezioni autunno/inverno 2026. FashionUnited offre una piattaforma dedicata alle tendenze FW 26, analizzando tessuti, colori, modelli e sostenibilità. Questo strumento si rivela essenziale per i buyer nella preparazione alla stagione degli acquisti [Leggi di più].

  • #AI #Retail #Automazione

    L’adozione di AI agents sta rivoluzionando il settore retail, con aziende come Walmart che utilizzano modelli di linguaggio per automatizzare processi HR, merchandising e operazioni. Questi strumenti migliorano l’efficienza riducendo il lavoro manuale e sono destinati a evolversi rapidamente, consentendo applicazioni più complesse. Anche Salesforce e Amazon offrono piattaforme per implementare l’AI, segnando un cambiamento nell’approccio all’automazione [Leggi di più].


Collection Trend

#FashionSystem #Design #ModaLusso #Moda #BlazéMilano #KateMiddleton #Interviste #Tendenze #Lifestyle

  • #FashionSystem #Design #ModaLusso

    L’ultimo numero di MFL-Magazine For Living esplora l’intersezione tra design e moda, ispirandosi a destinazioni esotiche e all’essenza dell’estate. Tra i punti salienti, spiccano le interviste esclusive a Romeo Gigli sul suo riad a Marrakech e a Tommy Hilfiger sul suo rifugio a Palm Beach. Vengono inoltre presentate collaborazioni di rilievo, come la sedia disegnata da Jil Sander per Thonet e la collezione di vasi di Kris Van Assche per Serax. L’edizione approfondisce anche l’eredità creativa delle dinastie del design e il ruolo di piattaforme come SaloneSatellite nel plasmare il futuro degli interni globali [Leggi di più].

  • #Moda #BlazéMilano #KateMiddleton

    Kate Middleton, durante la tradizionale funzione natalizia della famiglia reale britannica a Sandringham, ha indossato un cappotto doppiopetto a motivo windowpane del brand italiano Blazé Milano, abbinandolo a una gonna Gucci, stivali Gianvito Rossi e una borsa DeMellier. Questo episodio evidenzia il crescente successo internazionale del marchio, che registra l’80% della sua clientela all’estero [Leggi di più].

  • #Interviste #Tendenze #Lifestyle

    L’articolo presenta una serie di interviste che raccontano le storie di imprese del Fashion System, con un focus su tendenze, appuntamenti e novità nei settori del design, beauty, enogastronomia, nautica, arte e cultura [Leggi di più].


Eventi

#AtelierModa #EsposizioneTrieste #MostraTrieste #TomEerebout

  • #AtelierModa #EsposizioneTrieste

    Gli atelier di tre leggendari stilisti, Valentino Garavani, Christian Dior e Giorgio Armani, rappresentano simboli di innovazione e maestria nel mondo della moda. L’atelier di Valentino, situato in Via Gregoriana a Roma, è stato il luogo di nascita delle sue prime collezioni, mentre quello di Dior, in Avenue Montaigne a Parigi, era un centro di artigianato meticoloso. Lo studio di Armani, in Via Borgonuovo a Milano, rifletteva il suo stile sobrio e ospitava la sede delle sue collezioni di alta moda. Questi spazi incarnano l’essenza della creatività e dell’artigianato nella moda [Leggi di più].

  • #MostraTrieste #TomEerebout

    Dal 26 marzo 2026 al 3 gennaio 2027, l’ITS Arcademy di Trieste ospiterà la mostra ‘Exposure: Quando il mondo ti guarda’, curata dal celebre stylist belga Tom Eerebout, noto per le sue collaborazioni con artisti come Lady Gaga, Kylie Minogue e Harry Styles. L’esposizione esplorerà il processo creativo dietro le apparizioni delle celebrità, dalla fitting room al red carpet, evidenziando il ruolo del stylist come mediatore culturale e narratore visivo. La mostra sarà accompagnata da un catalogo che offrirà riflessioni multidisciplinari sul potere dell’immagine e della visibilità [Leggi di più].


Formazione

#ToryBurch #HRManager

  • #ToryBurch #HRManager

    Tory Burch sta cercando un HR Manager per la sede di Milano, con l’obiettivo di supervisionare lo sviluppo dei talenti e le iniziative HR nell’area UE. Le responsabilità includono la gestione delle relazioni con i dipendenti, il reclutamento, la conformità normativa e i processi di gestione dei talenti. Il ruolo si concentra sulla creazione di un ambiente di lavoro positivo, il supporto al cambiamento organizzativo e l’implementazione di soluzioni strategiche in ambito HR.

  • I candidati ideali dovrebbero avere esperienza nel settore delle risorse umane, preferibilmente nei settori della moda o dell’ospitalità, e dimostrare forti capacità di comunicazione, problem-solving e leadership [Leggi di più].

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