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Newsletter highlights – 09/03/2026

M&A

#Prada #Versace #MiuMiu #Primark #Leadership #Retail #GoldenGoose #LuxurySneakers #Governance #PMI #Legge2026 #StartupInnovative #Aeffe #CrisiIndustriale #Rilancio #Coupang #Farfetch #Ecommerce #GiochiPreziosi #CrisiFinanziaria #Ristrutturazione #Asics #RunningShoes #DTC

  • #Prada #Versace #MiuMiu

    Il Prada Group ha registrato nel 2025 ricavi netti pari a 5,71 miliardi di euro, segnando una crescita del 5% rispetto all’anno precedente. Miu Miu ha trainato i risultati con un incremento delle vendite del 35%, mentre il marchio Prada ha mostrato un miglioramento nella seconda metà dell’anno. L’acquisizione di Versace per 1,25 miliardi di euro è stata completata, ma si prevede un impatto negativo sull’EBIT margin nel 2026, con una ripresa graduale dal 2027. Versace ha riportato ricavi per 684 milioni di euro nel 2025, ma con perdite operative dovute a transizioni creative e strategiche. Prada ha investito 535 milioni di euro in CAPEX e mantiene una solida posizione finanziaria con un debito netto di 466 milioni di euro. Crescite a doppia cifra sono state registrate in Asia e nelle Americhe, mentre Europa e Medio Oriente hanno mostrato aumenti moderati. Nonostante le sfide, gli analisti mantengono una visione positiva a lungo termine [Leggi di più] [Leggi di più].

  • #Primark #Leadership #Retail

    Primark ha confermato Eoin Tonge come CEO permanente, con l’obiettivo di rafforzare il posizionamento del brand e migliorare le capacità digitali. La casa madre, Associated British Foods (ABF), sta considerando uno spin-off per massimizzare il valore a lungo termine. Dal 2026, Filip Ekvall assumerà il ruolo di Chief Commercial Officer, integrando funzioni chiave per una proposta più coerente tra mercati e canali [Leggi di più].

  • #GoldenGoose #LuxurySneakers #Governance

    Golden Goose ha registrato un aumento del 15% dei ricavi nel 2025, raggiungendo 734 milioni di euro, grazie a una crescita del 21% nel canale direct-to-consumer, che ora rappresenta l’81% del totale. Il brand ha ampliato la rete retail a 232 negozi e mantiene un margine EBITDA del 34%. Sul fronte della governance, HSG è diventato l’investitore di maggioranza, con Temasek come azionista di minoranza, e Marco Bizzarri è stato nominato presidente non esecutivo. Il CEO Silvio Campara continua a puntare su un modello basato sulla comunità e sull’identità italiana [Leggi di più].

  • #PMI #Legge2026 #StartupInnovative

    La nuova legge annuale sulle PMI introduce misure significative, tra cui il potenziamento del Fondo per la Salvaguardia dei livelli occupazionali, che ora finanzia acquisizioni tra titolari di marchi storici, e una nuova agevolazione fiscale triennale per imprese che aderiscono a contratti di rete e reinvestono gli utili. La riforma dei Confidi semplifica il quadro normativo, incentivando l’aggregazione e ampliando la platea dei soci. Inoltre, l’articolo 8 consente la cartolarizzazione di beni di magazzino, offrendo nuove opportunità di liquidità per il settore manifatturiero. Un decreto legislativo riordinerà la normativa sulle startup innovative, semplificando il quadro regolatorio [Leggi di più].

  • #Aeffe #CrisiIndustriale #Rilancio

    Il gruppo Aeffe, che include Alberta Ferretti, Moschino e Pollini, ha avviato una procedura di composizione negoziata della crisi e un licenziamento collettivo. Durante un incontro con il Mimit, l’azienda ha ricevuto manifestazioni di interesse non vincolanti, privilegiando proposte che mantengano l’intero sito produttivo. L’obiettivo è individuare un investitore entro maggio, con un confronto sindacale per ridurre gli esuberi. Il Mimit si è dichiarato disponibile a supportare il rilancio industriale e la tutela occupazionale [Leggi di più].

  • #Coupang #Farfetch #Ecommerce

    Coupang ha registrato una crescita del fatturato del 14% nel 2025, raggiungendo 34,5 miliardi di dollari, ma la redditività è sotto pressione. L’acquisizione di Farfetch nel 2024 ha comportato una perdita netta di 26 milioni di dollari nel quarto trimestre, con un calo dei margini operativi. Gli analisti di Bernstein hanno abbassato il target price a 17 dollari, mantenendo un rating “underperform”. Il management punta sulla complementarità strategica dell’acquisizione per rafforzare i ricavi e migliorare i margini nel medio periodo [Leggi di più].

  • #GiochiPreziosi #CrisiFinanziaria #Ristrutturazione

    Giochi Preziosi, con debiti pari a 410 milioni di euro a fine 2025, ha richiesto al Tribunale di Milano l’estensione delle misure protettive del concordato preventivo a diverse controllate. Il piano di risanamento prevede la creazione di una nuova entità giuridica (Newco GP), il trasferimento di attività operative e debiti, e l’ingresso di investitori esterni. Tra le misure strategiche figurano la razionalizzazione del canale retail, l’integrazione con la controllata spagnola Famosa, il rafforzamento del canale wholesale e l’espansione internazionale. L’obiettivo è un EBITDA superiore a 50 milioni di euro entro il 2030 [Leggi di più].

  • #Asics #RunningShoes #DTC

    Asics Corp. sta espandendo la sua presenza globale acquisendo piattaforme di registrazione per maratone in paesi come Thailandia, Spagna, Francia e Australia. Questa strategia integra la registrazione alle gare con il programma di membership di Asics, offrendo piani di allenamento e raccomandazioni di calzature. L’azienda, che ha visto il profitto operativo crescere di sei volte dal 2021, punta su modelli direct-to-consumer e sull’espansione in mercati come India e Sud-est asiatico, per competere nel mercato globale delle scarpe da corsa, valutato 46,5 miliardi di dollari [Leggi di più].


Financial

#MedioOriente #Lusso #Hermès #Investimenti #Prada #PMIItaliane #Energia #Trasporti

  • #MedioOriente #Lusso

    Il conflitto in Medio Oriente sta causando gravi ripercussioni sul settore del lusso, con chiusure di boutique, blocchi dei voli e un calo drastico del turismo. Grandi marchi come LVMH, Hermès, Richemont e Kering hanno subito perdite significative in borsa, mentre gruppi come Chalhoub e Amazon hanno sospeso le operazioni nella regione. Il Medio Oriente, che rappresenta il 7-8% delle vendite globali del lusso, rischia di perdere centinaia di milioni di dollari ogni settimana di stop, con impatti anche sulle capitali europee dello shopping. Nonostante ciò, alcuni brand come Inditex continuano a espandersi nella regione [Leggi di più] [Leggi di più].

  • #Hermès #Investimenti

    Hermès ha registrato un calo del 4,5% del valore azionario e una perdita di 15 miliardi di euro in capitalizzazione di mercato a causa del conflitto in Medio Oriente. Tuttavia, gli analisti considerano il brand una scelta solida nel settore del lusso, grazie a un’esposizione al Golfo inferiore alla media del settore (4%). Società come Berenberg, Bernstein e RBC mantengono valutazioni positive, mentre Barclays rimane cauta, evidenziando possibili cambiamenti nel mercato del lusso entro il 2026 [Leggi di più].

  • #Prada #PMIItaliane

    Le PMI italiane della moda, come Nebuloni Eugenio e Aldo Bruè, stanno affrontando difficoltà nel mantenere i rapporti con i clienti del Medio Oriente. Nonostante ciò, Prada si dichiara pronta a gestire le sfide grazie alla flessibilità dei suoi piani e all’uso dell’intelligenza artificiale [Leggi di più].

  • #Energia #Trasporti

    Il conflitto ha anche colpito il settore energetico e il trasporto marittimo, con un aumento dei costi e dei tempi di spedizione a causa delle minacce nello stretto di Hormuz. Gli analisti prevedono che l’impatto sul lusso dipenderà dalla durata del conflitto [Leggi di più].


Mercato

#Moda #Tendenze2026 #ConflittoMedioOriente #MercatoLusso #ParisFashionWeek #JonathanAnderson #Nordstrom #Retail #HotelDiLusso #Lecco #MadeInItaly #AccessoriModa #WhiteMilano #FashionFiera #SupplyChain #Calzature

  • #Moda #Tendenze2026

    Le collezioni Autunno/Inverno 2026 di grandi marchi come Gucci, Bottega Veneta, Saint Laurent, Dior e Balmain segnano un cambiamento estetico, abbandonando silhouette avvolgenti e glamour d’archivio per design più body-centric e styling caratterizzati da personalità. Gucci, sotto la guida di Demna, ha polarizzato l’opinione pubblica, mentre Bottega Veneta si concentra sull’artigianalità e Dior adotta un approccio sperimentale ma divisivo. Balmain affronta la sfida di bilanciare eredità e modernità in un mercato competitivo [Leggi di più].

  • #ConflittoMedioOriente #MercatoLusso

    L’escalation del conflitto in Medio Oriente sta avendo un impatto significativo sul mercato del lusso globale, con chiusure di negozi a Dubai e Bahrain, blocchi aeroportuali e un calo del turismo. Questo ha causato contraccolpi in borsa per gruppi come LVMH, Kering e Richemont, mentre i retailer hanno sospeso attività e consegne nella regione. Nonostante ciò, il settore dimostra una certa resilienza, con il Medio Oriente che rimane un’area di crescita per i brand di lusso [Leggi di più] [Leggi di più].

  • #ParisFashionWeek #JonathanAnderson

    Durante la Paris Fashion Week, Jonathan Anderson ha presentato la sua seconda collezione femminile per Dior in una serra nei Jardin des Tuileries, segnando un momento creativo di rilievo. Altri show degni di nota hanno incluso Marie Adam-Leenaerdt, Alainpaul, Matières Fécales, Ganni e Saint Laurent. Inoltre, un evento organizzato da Vogue Business ha visto il chief brand officer di Kering, Laurent Claquin, discutere delle strategie culturali dei brand del gruppo, mentre una cena al Louvre ha esplorato l’influenza crescente del Brasile nella moda [Leggi di più].

  • #Nordstrom #Retail

    Nordstrom celebra il suo 125° anniversario, sottolineando il successo del suo modello di department store moderno. La strategia dell’azienda si basa sull’integrazione tra negozi fisici e piattaforme digitali, un’offerta di prodotti curata e un’efficienza operativa che garantisce redditività. La decisione di rendere l’azienda privata in collaborazione con Liverpool ha permesso maggiore agilità e un focus a lungo termine, affrontando le sfide del settore retail americano [Leggi di più].

  • #HotelDiLusso #Lecco

    753 Hospitality, supportata dal fondo britannico Alchemy Partners, realizzerà un hotel di lusso nell’ex sede della Banca Popolare di Lecco, un edificio storico del 1941. Il progetto, parte della collezione Tribute Portfolio di Marriott International, includerà 144 camere, ristoranti, bar, una palestra, una piscina e un centro conferenze. L’investimento prevede anche la riqualificazione di Piazza Garibaldi e delle aree circostanti, con l’obiettivo di combinare design contemporaneo e identità locale [Leggi di più].

  • #MadeInItaly #AccessoriModa

    Nonostante le tensioni globali e il rallentamento dei consumi, la filiera degli accessori moda italiani dimostra resilienza. Il 54% del valore esportato è destinato a mercati extra-UE, con gli Stati Uniti che registrano una crescita del 5,3%, nonostante barriere tariffarie e normative sempre più stringenti [Leggi di più].

  • #WhiteMilano #FashionFiera

    L’edizione di White Milano (26 febbraio – 1 marzo 2026) ha registrato un incremento del 12% nei buyer internazionali rispetto all’anno precedente. Con oltre 300 brand partecipanti, di cui il 46% internazionali, la fiera ha consolidato Milano come hub per il ready-to-wear contemporaneo, grazie al supporto di Agenzia Ice, Regione Lombardia e altre istituzioni. Tra i Paesi maggiormente rappresentati figurano Giappone, Spagna, Germania, Cina, USA, Austria, Corea ed Emirati Arabi [Leggi di più].

  • #SupplyChain #Calzature

    Il calzaturificio VSM di Sant’Elpidio a Mare, guidato da Lino Mattiozzi, ha trasferito la produzione dalla Turchia all’India in pochi mesi, dimostrando la crescente flessibilità delle PMI italiane nel rimodellare le proprie supply chain per adattarsi a nuove opportunità [Leggi di più].


Sostenibilita

#ParisFashionWeek #MilanoFashionWeek #FondationAlaïa #PatrimonioModa #StellaMcCartney #ModaSostenibile #EmporioArmani #ProgettiFamiglie #WhiteMilano #DesignSostenibile

  • #ParisFashionWeek #SostenibilitàModa

    Il sesto giorno della Paris Fashion Week ha messo in luce approcci creativi distintivi. Celine ha presentato una collezione che fonde elementi classici e ribelli, puntando su adattabilità e complessità stratificata. Junya Watanabe ha esplorato la sostenibilità, utilizzando materiali di scarto per creare silhouette rétro, mentre Hermès ha proposto una collezione sensuale ispirata al crepuscolo, con elementi equestri e outdoor. Balenciaga, sotto la direzione di Pierpaolo Piccioli, ha puntato su design strutturati e street-ready, mentre Comme des Garçons ha esplorato temi di creazione e ribellione con drammatici design in nero. Noir Kei Ninomiya ha presentato una collezione scultorea e oscura, mescolando estetica punk e materiali industriali [Leggi di più].

  • #MilanoFashionWeek #SostenibilitàModa

    La Milano Fashion Week (24 febbraio – 2 marzo) ha evidenziato artigianalità, creatività e materiali di qualità, con 186 eventi tra sfilate fisiche e digitali. L’indotto turistico ha raggiunto i 217,4 milioni di euro (+17,7% rispetto all’anno precedente). Tra i momenti salienti, il debutto di nuovi direttori creativi per Gucci, Fendi e Armani, e un focus sulla sostenibilità, con collezioni come quella di Cavia, interamente realizzata con materiali riciclati. Proteste contro l’uso di pellicce hanno sottolineato l’importanza di politiche fur-free [Leggi di più].

  • #FondationAlaïa #PatrimonioModa

    La Fondation Alaïa, guidata da Carla Sozzani e Olivier Saillard, celebra l’eredità del couturier Azzedine Alaïa, conservando le sue creazioni e una vasta collezione di archivi di moda. Tra i progetti futuri, mostre internazionali sull’influenza della luce e dei colori africani e una retrospettiva su Alaïa e Christian Dior, con l’obiettivo di portare queste esposizioni anche a Milano [Leggi di più].

  • #StellaMcCartney #ModaSostenibile

    Stella McCartney ha ricevuto la Légion d’honneur dal presidente francese Emmanuel Macron per il suo contributo alla moda sostenibile. La stilista, nota per l’esclusione di materiali di origine animale, continua a promuovere innovazioni climate-positive e collaborazioni con organizzazioni come PETA [Leggi di più].

  • #EmporioArmani #ProgettiFamiglie

    Emporio Armani lancia “Growing Together”, un progetto culturale e formativo per famiglie in collaborazione con Disney Italia, che include attività come cinema, teatro e workshop creativi. L’iniziativa, incentrata su sostenibilità e comunicazione intergenerazionale, debutterà con il film Disney e Pixar “Jumpers” [Leggi di più].

  • #WhiteMilano #DesignSostenibile

    White Milano si conferma piattaforma di riferimento per design sostenibile e artigianalità, con oltre 300 brand partecipanti. Tra i protagonisti, marchi storici come Gattinoni e progetti innovativi come Boucharouite e Susan Fang, che uniscono ricerca, qualità e internazionalizzazione [Leggi di più].


Innovazione

#RafSimons #BelgianDesigners #Lyas #FashionWeek #MethodDressing #AndrewMukamal #JonathanAnderson #Dior #Loewe #ParisFashionWeek

  • #RafSimons #BelgianDesigners

    L’influenza dei designer belgi, in particolare quelli formati da Raf Simons, sta ridefinendo l’industria globale della moda. Figure come Pieter Mulier, Matthieu Blazy e Marine Serre si distinguono per approcci innovativi e ruoli di leadership in case di moda di rilievo. La scuola di design belga La Cambre emerge come un centro di eccellenza per la formazione di nuovi talenti creativi. Il settore si sta orientando verso un approccio più collaborativo e concettuale, con i designer belgi in prima linea [Leggi di più].

  • #Lyas #FashionWeek

    Elias Medini, noto come Lyas, ha trasformato i suoi eventi “Fashion Week Watch Parties” in esperienze immersive. Durante la Paris Fashion Week, 2.000 partecipanti hanno assistito alla sfilata di Saint Laurent e a uno show dal vivo del marchio parigino Zomer. L’evento ha incluso interazioni con il pubblico, accesso al backstage e discussioni con professionisti del settore, puntando a riaccendere il sogno della moda nonostante le sfide poste dai grandi gruppi [Leggi di più].

  • #MethodDressing #AndrewMukamal

    Lo stylist Andrew Mukamal ha ridefinito il concetto di “method dressing”, un approccio strategico che allinea le scelte di moda con la narrativa di un film, la storia e le partnership di brand. Mukamal ha lavorato su press tour come quelli di Barbie e Wuthering Heights, utilizzando riferimenti storici e vintage per creare narrazioni di moda coese. Sottolinea l’importanza dell’apprendistato e dell’adattabilità in un settore veloce ed emozionale, trasformando il red carpet in uno strumento di marketing performativo [Leggi di più] [Leggi di più].

  • #JonathanAnderson #Dior

    Jonathan Anderson, alla guida di Dior, ha presentato una collezione autunno-inverno 2026/27 ispirata ai giardini del piacere del XVIII secolo. La collezione combina elementi formali e informali, con tessuti intricati e ricami a mano, enfatizzando l’importanza della artigianalità e della flessibilità nel lusso. Anderson rifiuta l’idea di un “one-look brand”, preferendo un’identità riconoscibile attraverso materiali e costruzioni [Leggi di più].

  • #Loewe #ParisFashionWeek

    Durante la Paris Fashion Week, Loewe ha presentato una collezione vivace e giocosa al Château de Vincennes, includendo materiali innovativi come pelle scolpita e gonfiata, latex e filati di pelle ultra-sottili. La collezione, diretta da Jack McCollough e Lazaro Hernandez, ha integrato motivi fantasiosi e pattern floreali, sottolineando l’expertise artigianale del brand con un tocco umoristico ed energico [Leggi di più].


Collection Trend

#ParisFashionWeek #ModaAutunnoInverno2026 #Dior #SaintLaurent #TomFord #Schiaparelli #Chloé #Mugler #RickOwens #NinaRicci

  • #ParisFashionWeek #ModaAutunnoInverno2026

    La Paris Fashion Week ha offerto una panoramica di stili e visioni, mescolando tradizione e innovazione. Sarah Burton per Givenchy ha esplorato il contrasto tra maschile e femminile con completi oversize e dettagli ispirati all’arte fiamminga, mentre Yohji Yamamoto ha reinterpretato il costume giapponese con una profondità emotiva inedita. Loewe ha puntato su design futuristici e texture industriali, e Issey Miyake ha celebrato il movimento con silhouette drappeggiate e bustier in carta washi laccata [Leggi di più].

  • #Dior #SaintLaurent

    Jonathan Anderson ha presentato per Dior una collezione che fonde elementi del Rococò con lo street style contemporaneo, enfatizzando qualità e artigianalità. Anthony Vaccarello per Saint Laurent ha celebrato i 60 anni del tuxedo con un’esplorazione sensuale di pizzi e tagli fluidi, ispirandosi al cinema e ai temi di sessualità e trasgressione [Leggi di più].

  • #TomFord #Schiaparelli

    Haider Ackermann ha reinterpretato l’estetica di Tom Ford con una collezione androgina e cinematografica, caratterizzata da silhouette allungate e materiali innovativi come plastica trasparente e texture di coccodrillo. Schiaparelli, sotto la guida di Daniel Roseberry, ha unito tecniche di alta moda a un prêt-à-porter surrealista, con dettagli come plissé laminati e gioielli ispirati a Meret Oppenheim. Una retrospettiva su Elsa Schiaparelli sarà inaugurata al Victoria and Albert Museum di Londra [Leggi di più] [Leggi di più].

  • #Chloé #Mugler

    Chloé, con Chemena Kamali, ha celebrato lo spirito boho-chic degli anni ’70, ispirandosi a Brooke Shields, ma è stata criticata per la mancanza di innovazione. Mugler, sotto Miguel Castro Freitas, ha mescolato estetiche anni ’80 e Art Déco, con silhouette strutturate e dettagli audaci, pur non raggiungendo l’impatto delle collezioni precedenti [Leggi di più] [Leggi di più].

  • #RickOwens #NinaRicci

    Rick Owens ha esplorato temi di resilienza con la collezione “Tower”, caratterizzata da materiali come Kevlar e pelle, e un’estetica ispirata al punk e al glam rock. Harris Reed per Nina Ricci ha enfatizzato un romanticismo teatrale con proporzioni esagerate e silhouette drammatiche, reinterpretando l’eredità della maison in chiave contemporanea [Leggi di più] [Leggi di più].


Eventi

#PieterMulier #Alaïa #Versace #Gucci #Demna #MilanFashionWeek #ParisFashionWeek #JunyaWatanabe #Balenciaga #Loewe #FallWinter2026 #Craftsmanship #MariaCallas #TeatroallaScala #OperaCostumes

  • #PieterMulier #Alaïa #Versace

    Pieter Mulier conclude il suo incarico di cinque anni presso la maison Alaïa, parte del gruppo Richemont, con una collezione che celebra la riduzione all’essenziale e la precisione sartoriale. La sua ultima collezione, presentata alla Fondation Cartier, riflette un ritorno alle radici del brand, con silhouette semplici e un focus sulla vestibilità perfetta. Mulier ha sottolineato l’importanza della precisione e della sottrazione come elementi di vero lusso, lasciando un’eredità significativa al team della maison. Prima di assumere il nuovo incarico presso Versace, previsto tra un anno sotto il controllo di Prada, si prenderà una pausa in Africa per riflettere e ricaricarsi [Leggi di più].

  • #Gucci #Demna #MilanFashionWeek

    Durante la Milan Fashion Week, il designer Demna ha presentato una collezione per Gucci che esplora temi di bellezza, sensualità e visione creativa per il brand. La sfilata ha enfatizzato l’urgenza e l’attrattiva della moda nel contesto attuale, offrendo una prospettiva unica sul futuro del marchio [Leggi di più].

  • #ParisFashionWeek #JunyaWatanabe #Balenciaga

    La sesta giornata della Paris Fashion Week ha messo in evidenza il dialogo tra pianificazione strategica e intuizione creativa. Designer come Junya Watanabe, Celine, Hermès e Balenciaga hanno presentato collezioni che riflettono approcci diversificati al design contemporaneo, mostrando una forte dualità tra innovazione e tradizione [Leggi di più].

  • #Loewe #FallWinter2026 #Craftsmanship

    Loewe ha presentato la collezione Fall/Winter 2026 al Château de Vincennes a Parigi, mettendo in risalto borse, abbigliamento e accessori per uomo e donna. L’evento ha evidenziato la nuova direzione creativa del brand e la sua maestria artigianale [Leggi di più].

  • #MariaCallas #TeatroallaScala #OperaCostumes

    La mostra “Callas alla Scala: Costumi per Ifigenia, Amina, Anna, Fiorilla” è ospitata presso la Luther W. Brady Art Gallery della George Washington University fino al 21 marzo. L’esposizione include sei costumi d’opera creati per Maria Callas dal Teatro alla Scala di Milano, insieme a bozzetti, fotografie e registrazioni audio delle sue interpretazioni. L’iniziativa celebra il legame tra la soprano e celebri costumisti come Nicola Benois e Piero Tosi, oltre ai registi Franco Zeffirelli e Luchino Visconti, ed è frutto della collaborazione tra l’Istituto Italiano di Cultura di Washington e l’Ambasciata di Grecia [Leggi di più].


Formazione

#WP #Barbour #Blundstone

  • #WP #Barbour #Blundstone

    WP Lavori in Corso, azienda che gestisce marchi iconici come Barbour e Blundstone, è alla ricerca di un Senior Visual Merchandiser. La figura avrà il compito di tradurre il DNA dei brand in esperienze visive uniche, enfatizzando l’estetica heritage e contribuendo alla crescita commerciale dell’azienda. Questo ruolo strategico mira a rafforzare l’identità visiva dei marchi e a sostenere il loro posizionamento sul mercato [Leggi di più].

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