M&A
#Prada #Versace #MiuMiu #ISEM #2PointZeroGroup #MedioOriente #Lusso #Missoni #FSI #Aeffe #CrisiIndustriale #Asics #Running
- #Prada #Versace #MiuMiu
Le azioni di Prada sono scese del 5,7% alla Borsa di Hong Kong nonostante la crescita dei ricavi (+5%, pari a 5,71 miliardi di euro) e delle vendite al dettaglio (5,1 miliardi di euro). Gli analisti esprimono preoccupazioni per l’integrazione di Versace, che potrebbe diluire i margini EBIT nel 2026, e per le prospettive di Miu Miu. Miglioramenti per Versace sono attesi dal 2027, ma alcuni esperti mantengono una visione positiva a lungo termine sulla strategia del gruppo [Leggi di più].
- #ISEM #2PointZeroGroup
Il gruppo di investimento 2PointZero, quotato ad Abu Dhabi, ha acquisito il 60,8% di ISEM, leader europeo nel packaging di lusso, per 160 milioni di euro. L’operazione, che coinvolge Peninsula Capital come partner di minoranza, punta a rafforzare la leadership di ISEM attraverso espansione geografica, innovazione tecnologica e acquisizioni. ISEM, con sede a Bologna, ha chiuso il 2024 con ricavi netti di 101,9 milioni di euro e un EBITDA di 28,4 milioni [Leggi di più].
- #MedioOriente #Lusso
Il conflitto in Medio Oriente sta causando gravi disagi per i retailer di lusso e di massa, con chiusure di negozi e caos nei trasporti in mercati chiave come Dubai, Abu Dhabi e Doha. Questa instabilità minaccia una regione cruciale per la crescita del settore del lusso globale. Inoltre, si osservano cambiamenti nelle strategie di investimento cinesi nei brand occidentali, con approcci più cauti dopo difficoltà passate [Leggi di più].
- #Missoni #FSI
Missoni cambia assetto societario con il Fondo Strategico Italiano (FSI) che diventa socio di maggioranza. La famiglia Missoni esce dalla compagine societaria, mantenendo però la guida della Fondazione Ottavio e Rosita Missoni. La famiglia Fassin-Bachmueller, proprietaria della holding Katjes Quiet Luxury, acquisisce una quota del 25%. Livio Proli rimane CEO, affiancato da Barnaba Ravanne come presidente [Leggi di più].
- #Aeffe #CrisiIndustriale
Il gruppo Aeffe, che include Alberta Ferretti, Moschino e Pollini, ha avviato una procedura di composizione negoziata della crisi e licenziamenti collettivi. Sono state ricevute manifestazioni di interesse non vincolanti, con priorità a proposte che preservino il sito produttivo. Il governo italiano si è detto disponibile a supportare il rilancio industriale e la tutela occupazionale, con un nuovo incontro previsto per il 28 aprile [Leggi di più].
- #Asics #Running
Asics espande la sua presenza globale acquisendo piattaforme di registrazione per maratone in diversi paesi, tra cui Thailandia, Spagna, Francia e Australia. Questa strategia integra la registrazione alle gare con il programma di membership Asics, offrendo piani di allenamento e raccomandazioni per calzature. L’azienda, che ha visto il profitto operativo crescere di sei volte dal 2021, punta a rafforzarsi nel mercato globale delle scarpe da corsa, stimato a 46,5 miliardi di dollari [Leggi di più].
Financial
#Hermès #ConflittoMedioOriente #MercatiGlobali #SettoreLusso #HugoBoss #StrategiaTurnaround #VictoriaBeckham #Pelletteria #ConflittoIran #ImpattoModa
- #Hermès #ConflittoMedioOriente
Hermès ha subito una perdita del 4,5% nel valore delle azioni e una riduzione di 15 miliardi di euro nella capitalizzazione di mercato a causa del conflitto in Medio Oriente. Tuttavia, gli analisti considerano il brand una scelta solida nel settore del lusso, grazie alla sua esposizione limitata al mercato del Golfo (4%, inferiore alla media del settore). Berenberg, Bernstein e RBC mantengono valutazioni positive, mentre Barclays adotta un approccio più cauto, evidenziando possibili cambiamenti nel mercato del lusso entro il 2026 [Leggi di più].
- #MercatiGlobali #SettoreLusso
I mercati globali del lusso hanno registrato un rimbalzo significativo, alimentato dall’ottimismo per una rapida conclusione del conflitto in Medio Oriente. Brand come Salvatore Ferragamo, Moncler, Kering e Hermès hanno chiuso in rialzo a Milano, Parigi e New York. Anche Londra, Zurigo e Madrid hanno mostrato segnali positivi, con incrementi per marchi come Burberry e Richemont. Negli Stati Uniti, Zegna, Ralph Lauren e Capri Holdings hanno registrato guadagni significativi [Leggi di più].
- #HugoBoss #StrategiaTurnaround
Hugo Boss ha chiuso il 2025 con ricavi di 4,27 miliardi di euro, in calo dell’1% a cambi correnti ma in crescita del 2% a cambi costanti, grazie a una forte performance nel quarto trimestre. Il margine operativo è migliorato al 9,2%, sostenuto da una riduzione delle spese operative del 3%, mentre l’utile netto è cresciuto del 16%, raggiungendo i 259 milioni di euro. La crescita è stata trainata da EMEA e Americhe, mentre l’Asia-Pacifico ha registrato una flessione del 5% a causa della debole domanda in Cina. Per il 2026, il gruppo prevede un calo delle vendite legato a un riallineamento strategico, con un ritorno alla crescita atteso dal 2027 [Leggi di più].
- #VictoriaBeckham #Pelletteria
Il marchio Victoria Beckham ha registrato una crescita del fatturato del 19% nel 2025, superando i 170 milioni di dollari, con un EBITDA quadruplicato rispetto all’anno precedente. La pelletteria diventerà una priorità strategica, puntando a rappresentare il 30-35% delle vendite entro tre anni. Il brand mira a un’espansione retail a New York e Parigi, con un focus sul mercato statunitense, e prevede di ampliare le categorie di prodotto includendo lingerie e sportswear [Leggi di più].
- #ConflittoIran #ImpattoModa
Il conflitto in Iran e le interruzioni nello Stretto di Hormuz stanno influenzando negativamente l’industria della moda. Tra i principali problemi emergono l’aumento dei costi delle fibre sintetiche, carenze energetiche nelle fabbriche, sovrapprezzi sui trasporti e un calo della fiducia dei consumatori. Questi fattori rappresentano sfide significative per le operazioni globali del settore [Leggi di più].
Mercato
#ConflittoMedioOriente #MercatoLusso #GeopoliticaModa #CrisiEnergetica #GoldenGoose #SportMarketing #Artigianalità #ModaUnica #AnnDemeulemeester #RilancioModa
- #ConflittoMedioOriente #MercatoLusso
L’escalation del conflitto tra Stati Uniti, Israele e Iran sta influenzando negativamente il mercato del lusso in Medio Oriente, in particolare a Dubai, un hub cruciale per i brand globali. Le tensioni e gli attacchi missilistici hanno portato alla chiusura temporanea di negozi, a un calo del turismo e a una diminuzione della fiducia dei consumatori. Sebbene la regione rappresenti meno del 10% delle vendite globali di lusso, la sua crescita ha compensato rallentamenti in mercati come Cina e Stati Uniti. Gli effetti a catena, tra cui possibili aumenti dei prezzi del petrolio e inflazione, potrebbero influenzare negativamente il sentiment dei consumatori a livello globale, creando sfide per l’industria del lusso interconnessa [Leggi di più].
- #GeopoliticaModa #CrisiEnergetica
Le tensioni geopolitiche, in particolare la guerra in Iran e le interruzioni nello Stretto di Hormuz, stanno avendo un impatto significativo sull’industria della moda. Tra le principali conseguenze si segnalano l’aumento dei costi delle fibre sintetiche, carenze energetiche nelle fabbriche, sovrapprezzi sui trasporti e un calo della fiducia dei consumatori. Questi fattori stanno mettendo sotto pressione le catene di approvvigionamento e la produzione globale [Leggi di più] [Leggi di più].
- #GoldenGoose #SportMarketing
Golden Goose ha rafforzato il suo legame con il mondo dello sport nominando i tennisti Gabriel Diallo e Dayana Yastremska come nuovi ambassador globali per il 2026. L’iniziativa fa parte della campagna “Off Duty Dreamers”, che celebra l’autenticità degli atleti dentro e fuori dal campo. Il brand ha registrato una crescita del 15% nei ricavi netti nel 2025, raggiungendo 734 milioni di euro, grazie al canale direct-to-consumer e a 17 nuove aperture. Inoltre, Golden Goose ha investito in spazi innovativi come la Golden Goose Arena a Milano, consolidando la sua presenza in discipline come tennis, padel e skateboarding [Leggi di più].
- #Artigianalità #ModaUnica
In risposta alla massificazione e alla domanda debole, il settore della moda sta puntando sull’unicità e sull’artigianalità come strategie per differenziarsi e attrarre consumatori. Questo approccio mira a valorizzare il lavoro manuale e la qualità dei prodotti, rappresentando una reazione collettiva alle sfide del mercato globale [Leggi di più].
- #AnnDemeulemeester #RilancioModa
Stefano Gallici sta guidando il rilancio di Ann Demeulemeester, evidenziando progressi significativi nel riposizionamento del brand. Questo avviene in un contesto di crescenti difficoltà per l’industria della moda, aggravate dalle tensioni geopolitiche e dalle sfide legate alla produzione e alla logistica [Leggi di più].
Sostenibilita
#ParisFashionWeek #MilanoFashionWeek #StellaMcCartney #ModaSostenibile #LVMHPrize #EmergingDesigners #WhiteMilano #DesignSostenibile #Zegna #BiennaleVenezia
- #ParisFashionWeek #Sostenibilità
La Paris Fashion Week ha messo in luce approcci creativi e diversificati. Celine ha presentato una collezione che unisce elementi classici e ribelli, mentre Junya Watanabe ha esplorato la sostenibilità utilizzando materiali di scarto per silhouette rétro. Hermès ha proposto una collezione ispirata al crepuscolo, mescolando elementi equestri e outdoor con una femminilità audace. Balenciaga, sotto la direzione di Pierpaolo Piccioli, ha puntato su design strutturati e street-ready, mentre Comme des Garçons ha esplorato temi di creazione e ribellione con un focus sul nero. Noir Kei Ninomiya ha presentato una collezione scultorea e dark, combinando estetica punk e materiali industriali [Leggi di più].
- #MilanoFashionWeek #Sostenibilità
La Milano Fashion Week ha registrato un impatto economico di 217,4 milioni di euro (+17,7% rispetto all’anno precedente) con 186 eventi tra sfilate fisiche e digitali. Tra i momenti salienti, il debutto di nuovi direttori creativi per Gucci, Fendi e Armani. La sostenibilità è stata centrale, con collezioni come quella di Cavia, realizzata interamente con materiali riciclati, e collaborazioni innovative come quella tra Springa e Gaia Segattini Knotwear. Proteste contro l’uso di pellicce hanno sottolineato l’importanza di politiche fur-free [Leggi di più].
- #StellaMcCartney #ModaSostenibile
Stella McCartney ha ricevuto la Légion d’honneur dal presidente francese Emmanuel Macron per il suo contributo alla moda sostenibile. La stilista, nota per l’esclusione di materiali di origine animale, continua a promuovere innovazione e filiere responsabili, collaborando con organizzazioni come PETA [Leggi di più].
- #LVMHPrize #EmergingDesigners
La 13ª edizione del LVMH Prize ha selezionato 20 semifinalisti da oltre 2.400 candidati, con Kenya e Thailandia rappresentati per la prima volta. I finalisti saranno scelti per la finale estiva alla Fondation Louis Vuitton. Il premio include tre riconoscimenti principali, tra cui il LVMH Prize (€400.000 e mentorship) e il Karl Lagerfeld Prize (€200.000 e mentorship), promuovendo giovani talenti e innovazione [Leggi di più].
- #WhiteMilano #DesignSostenibile
White Milano ha ospitato oltre 300 brand, celebrando design sostenibile e artigianalità. Tra i protagonisti, marchi storici come Gattinoni e progetti innovativi come Boucharouite e Susan Fang. L’evento ha promosso l’internazionalizzazione delle imprese italiane grazie al supporto dell’ICE [Leggi di più].
- #Zegna #BiennaleVenezia
Zegna sarà main sponsor del Padiglione Italia alla 61ª Biennale d’Arte di Venezia (9 maggio-22 novembre 2026), con l’installazione “Con te, con tutto” di Chiara Camoni. L’iniziativa riflette l’impegno del brand nel promuovere il dialogo tra arte, natura e territorio [Leggi di più].
Innovazione
#MethodDressing #AndrewMukamal #Loewe #ParisFashionWeek #Dior #JonathanAnderson #Balmain #AntoninTron #Cuoio #DesignDiLusso #FashionUnited #EspansioneGlobale #Geox #MilanoFashionWeek #Startup #FashionCareers #KLF #Conceria
- #MethodDressing #AndrewMukamal
Il concetto di ‘method dressing’, introdotto dallo stilista Andrew Mukamal, rappresenta un approccio strategico alla moda delle celebrità, allineando le scelte stilistiche con la narrativa di un film e le partnership di brand. Mukamal ha ridefinito il ruolo del red carpet, trasformandolo in un ‘living billboard’ per mantenere l’attenzione del pubblico tra il trailer e l’uscita del film. Tra i suoi lavori, spiccano il tour promozionale di Barbie, ispirato agli anni ’50 e ’60, e quello di Wuthering Heights, caratterizzato da un’estetica gotica e riferimenti vittoriani. Mukamal sottolinea inoltre l’importanza dell’apprendistato nel settore, dove l’esperienza pratica e l’adattabilità sono fondamentali [Leggi di più] [Leggi di più].
- #Loewe #ParisFashionWeek
Loewe ha presentato una collezione vivace e giocosa al Château de Vincennes durante la Paris Fashion Week. Sotto la direzione creativa di Jack McCollough e Lazaro Hernandez, la collezione ha introdotto materiali innovativi come pelle scolpita, latex e filati di pelle ultra-sottili. Elementi fantasiosi, come motivi di conchiglie e delfini, si combinano con pattern floreali e a scacchi dell’artista Cosima von Bonin, evidenziando l’expertise artigianale del brand con un tocco umoristico ed energico [Leggi di più].
- #Dior #JonathanAnderson
La collezione d’esordio di Jonathan Anderson per Dior womenswear ha ricevuto ampi consensi per la sua reinterpretazione moderna e femminile dei codici classici del brand. Tra i pezzi di spicco figurano giacche scolpite, abiti in pizzo, ensemble in denim e accessori iconici. Anderson ha saputo fondere riferimenti d’archivio con un design contemporaneo, segnando una nuova era per Dior. Lo show ha incluso anche un film tributo alla legacy del marchio [Leggi di più].
- #Balmain #AntoninTron
Antonin Tron, nuovo direttore creativo di Balmain, introduce il concetto di ‘minimal opulence’, ispirandosi alla storia glamour della maison e alle icone di Hollywood come Brigitte Bardot e Sophia Loren. La sua collezione d’esordio presenta silhouette strutturate, motivi animalier e accessori sensuali, segnando un’evoluzione verso un’estetica raffinata ma audace. Il set dello show, progettato con l’architetto Andrea Faraguna, riflette questa visione con un’atmosfera immersiva e spettrale [Leggi di più].
- #Cuoio #DesignDiLusso
Cuoificio Bisonte si distingue per la lavorazione artigianale del cuoio, creando soluzioni su misura per yacht e boutique di lusso. L’azienda combina tradizione e tecnologie avanzate per realizzare progetti unici che uniscono estetica e funzionalità, puntando a creare ambienti raffinati e accoglienti [Leggi di più].
- #FashionUnited #EspansioneGlobale
FashionUnited amplia la sua piattaforma a 60 nuovi paesi, puntando a raggiungere l’80% dei professionisti della moda a livello globale con notizie, opportunità di lavoro e dati disponibili nelle lingue locali entro la fine dell’anno [Leggi di più].
- #Geox #MilanoFashionWeek
Geox ha presentato la collezione autunno-inverno 2026 durante la Milano Fashion Week, con un focus su innovazione, comfort e stile. La linea include calzature tecnologiche come stivaletti e sneaker, oltre a capispalla funzionali come parka e piumini. La palette cromatica varia dai toni neutri a colori caldi e accenti vivaci [Leggi di più].
- #Startup #FashionCareers
Emily Oberg, fondatrice di Sporty & Rich, condivide strategie per scalare il suo brand evitando gli errori comuni delle aziende guidate dai fondatori. Inoltre, un articolo esplora come le nuove generazioni di professionisti della moda stiano rivalutando l’importanza di un’educazione universitaria tradizionale [Leggi di più] [Leggi di più].
- #KLF #Conceria
KLF Tecnokimica, fondata nel 1998, si distingue per la produzione di prodotti chimici per il settore conciario, combinando creatività e qualità tecnica. L’azienda, in crescita per clienti e fatturato, investe in laboratori all’avanguardia e prodotti tecnologicamente avanzati per affrontare le sfide future [Leggi di più].
Collection Trend
#ParisFashionWeek #AutunnoInverno2026 #LouisVuitton #MiuMiu #Balmain #Mugler #IsseyMiyake #Hermès #VictoriaBeckham #Lanvin
- #ParisFashionWeek #AutunnoInverno2026
La Paris Fashion Week Autunno/Inverno 2026 ha offerto una panoramica delle visioni creative di designer affermati ed emergenti. Tra i momenti salienti, la collezione di Matthieu Blazy per Chanel ha reinterpretato l’eredità della maison con elementi giocosi e materiali innovativi come il tweed e il metal mesh, celebrando il contrasto tra funzionalità e iridescenza [1]. Sarah Burton per Givenchy ha esplorato il dualismo tra maschile e femminile, con capi che combinano tailoring scultoreo e dettagli ispirati all’arte fiamminga [2].
- #LouisVuitton #MiuMiu
Nicolas Ghesquière per Louis Vuitton ha presentato una collezione ispirata alla natura e al folklore, con capi stratificati e accessori innovativi come chokers metallici e cestini intrecciati, enfatizzando il dialogo tra realismo e magia [3]. Miuccia Prada per Miu Miu ha invece esplorato il minimalismo anni ’90, con abiti essenziali e dettagli poetici, come cristalli su sneakers e pantaloni allungati, in un’ambientazione che evocava una foresta immaginaria [4].
- #Balmain #Mugler
Antonin Tron, al debutto per Balmain, ha introdotto una nuova estetica più sobria e opulenta, ispirata agli archivi della maison e agli anni ’40-’90, con giacche in pelle e abiti in seta drappeggiata [5]. Miguel Castro Freitas per Mugler ha continuato la sua trilogia di “Glorified Clichés” con una collezione che fonde estetica anni ’80 e Art Déco, caratterizzata da silhouette strutturate e dettagli audaci come gioielli maxi e tessuti plissettati [6].
- #IsseyMiyake #Hermès
Issey Miyake, con Satoshi Kondo, ha celebrato il movimento e la semplicità, utilizzando materiali innovativi come carta washi laccata e pieghe concentriche, in una presentazione meditativa [7]. Hermès, sotto la guida di Nadège Vanhee-Cybulski, ha esplorato il legame tra moda e natura, con un focus su materiali pregiati e design senza tempo [8].
- #VictoriaBeckham #Lanvin
Victoria Beckham ha continuato a sperimentare con un’immagine audace, mentre Peter Copping per Lanvin ha rivisitato il modernismo degli anni ’20 con un tocco femminile [9]. Harris Reed per Nina Ricci ha invece enfatizzato un romanticismo teatrale, con volumi esagerati e silhouette drammatiche [10].
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Eventi
#ParisFashionWeek #Moda2026 #HarrisReed #NinaRicci #PieterMulier #AlaïaVersace #DriesVanNoten #ProtestaBellezza #MariaCallas #CostumiOpera #Burberry #TrenchCoat
- #ParisFashionWeek #Moda2026
La Paris Fashion Week Fall/Winter 2026 ha messo in luce l’evoluzione creativa di designer affermati e nuovi talenti. Tra i momenti salienti, la collezione di Loewe al Château de Vincennes ha esaltato artigianalità e innovazione, mentre Chanel ha esplorato simbolismi trasformativi come il passaggio da bruco a farfalla. Jonathan Anderson, al debutto come direttore creativo di Dior Haute Couture, ha presentato pezzi esclusivi nella Villa Dior e al Musée Rodin, sottolineando il legame tra tradizione e modernità [1][2][3].
- #HarrisReed #NinaRicci
Harris Reed ha annunciato la sua uscita da Nina Ricci per concentrarsi sul proprio marchio. Durante il suo mandato, iniziato nel 2022, ha portato una visione inclusiva e design audaci, culminati in una sfilata ispirata a Marie Antoinette. Nina Ricci si prepara ora a una nuova fase strategica [4].
- #PieterMulier #AlaïaVersace
Pieter Mulier ha chiuso il suo capitolo di cinque anni come direttore creativo di Alaïa con una collezione presentata alla Fondation Cartier, caratterizzata da precisione e artigianalità. Tra i suoi contributi più iconici, le mesh ballet flats e la borsa Le Teckel. Dal 1° luglio, Mulier assumerà il ruolo di direttore creativo di Versace [5].
- #DriesVanNoten #ProtestaBellezza
La Fondazione Dries Van Noten inaugurerà la mostra “The Only True Protest is Beauty” a Venezia, esplorando il ruolo della bellezza contemporanea attraverso oltre 200 opere. La moda sarà centrale, con creazioni di Christian Lacroix, Rei Kawakubo e nuovi talenti come Ayham Hassan. L’esposizione riflette su ambiguità e contraddizioni come forme di protesta [6].
- #MariaCallas #CostumiOpera
La mostra “Callas alla Scala” alla George Washington University celebra i costumi d’opera di Maria Callas, con bozzetti e materiali d’archivio. L’iniziativa, frutto della collaborazione tra istituzioni italiane e greche, sottolinea il legame tra la soprano e celebri costumisti come Nicola Benois e Piero Tosi [7].
- #Burberry #TrenchCoat
Burberry celebra i 170 anni del suo iconico trench coat, evidenziandone l’eredità e l’influenza nella moda attraverso campagne e storytelling dedicati [8].
- [1] Fonte
[2] Fonte
[3] Fonte
[4] Fonte
[5] Fonte
[6] Fonte
[7] Fonte
[8] Fonte.
Formazione
- #WP #Barbour #Blundstone
WP Lavori in Corso, azienda che gestisce marchi iconici come Barbour e Blundstone, è alla ricerca di un Senior Visual Merchandiser. La figura avrà il compito di tradurre il DNA dei brand in esperienze visive uniche, enfatizzando l’estetica heritage e contribuendo alla crescita commerciale dell’azienda. Questo ruolo strategico mira a rafforzare l’identità visiva dei marchi e a sostenere il loro posizionamento sul mercato [Leggi di più].

