#DolceGabbana #MadeInItaly #TorinoFashionWeek #Sostenibilità #IlDiavoloVestePrada #ModaSostenibile #Hermès #Artigianato #Waste2Fashion #ModaCircolare
#DolceGabbana #MadeInItaly
Le dimissioni di Stefano Gabbana dalle cariche societarie riportano l’attenzione sulla storia di Dolce & Gabbana, maison che ha costruito il suo successo in oltre 40 anni esaltando il Made in Italy e la femminilità. Fondato negli anni ’80, il brand ha saputo evolversi con scelte audaci, un forte legame con la tradizione e una comunicazione innovativa. Icone come Madonna e Sophia Loren hanno consolidato l’immagine del marchio, che continua a valorizzare l’artigianalità italiana. Recentemente, la maison ha riaffermato il suo impegno per il Made in Italy con iniziative come il progetto digitale “Dgfattoincasa” e la celebrazione dell’artigianalità fiorentina durante Pitti Immagine Uomo [Leggi di più].
#TorinoFashionWeek #Sostenibilità
Dal 27 giugno al 3 luglio si terrà l’undicesima edizione della Torino Fashion Week, con focus su sostenibilità, digitalizzazione e artigianalità. L’evento, ospitato presso il Green Pea di Torino, è supportato da CNA Torino e Camera di Commercio di Torino. Parallelamente, il Torino Fashion Match, organizzato da Unioncamere Piemonte, offrirà incontri B2B per favorire partnership tra aziende, designer e startup. Tra i temi trattati: innovazione nel design, tessili tecnici, intelligenza artificiale, e-commerce e transizione ecologica, con un focus particolare su opportunità di distribuzione in Thailandia e Turchia [Leggi di più].
#IlDiavoloVestePrada #ModaSostenibile
Il sequel del celebre film Il Diavolo veste Prada arriverà nelle sale il 29 aprile negli USA e il 1° maggio in Italia. Diretto da David Frankel, il film riprenderà citazioni cult e scene memorabili del primo capitolo, come il monologo sul maglioncino celeste. Si prevede un possibile focus sulla sostenibilità nel guardaroba di Miranda Priestly. Parte delle riprese si sono svolte a Milano, capitale italiana della moda [Leggi di più].
#Hermès #Artigianato
Hermès utilizza la borsa Kelly come strumento formativo per i suoi aspiranti artigiani, con un percorso di 18 mesi che può culminare in un contratto a tempo indeterminato. La lavorazione manuale della Kelly, che richiede fino a 20 ore, rappresenta un modello di eccellenza artigianale. Il CEO Axel Dumas ha sottolineato il distacco dell’azienda dalle rivoluzioni tecnologiche, inclusa l’intelligenza artificiale. Hermès prevede di aprire tre nuovi stabilimenti produttivi in Francia entro il 2030 [Leggi di più].
#Waste2Fashion #ModaCircolare
Il progetto Waste2Fashion, finanziato dall’Unione Europea con 2,8 milioni di euro, mira a sviluppare soluzioni innovative per la gestione dei rifiuti tessili post-consumo e promuovere la moda circolare. Coinvolge partner da Spagna, Italia, Tunisia, Egitto e Libano, con focus su eco-design e modelli di business sostenibili. A Prato, Next Technology Tecnotessile e il Museo del Tessuto contribuiranno rispettivamente al riciclo dei materiali tessili e alla formazione di designer e startup [Leggi di più].

