#Kering #Gucci #Luxury #Natuzzi #Esuberi #Reshoring #Nike #Sportswear #Recovery
#Kering #Gucci #Luxury
Kering ha registrato ricavi stabili a 3,57 miliardi di euro nel primo trimestre 2026, con un calo del 3% nelle vendite di moda e pelletteria. Gucci, il marchio principale del gruppo, ha subito un calo dell’8% nelle vendite, segnando l’undicesimo trimestre consecutivo di diminuzione. Tuttavia, le vendite al dettaglio in Nord America sono cresciute dell’8%, compensando parzialmente i cali in Asia ed Europa. Altri marchi come Bottega Veneta e Balenciaga hanno mostrato performance positive, con quest’ultimo beneficiando della direzione creativa di Pierpaolo Piccioli. Le divisioni gioielleria e occhialeria hanno contribuito positivamente ai risultati complessivi, mentre Alexander McQueen è in fase di ristrutturazione. Il CEO Luca de Meo ha presentato una strategia di rilancio per raddoppiare il margine operativo entro il 2030, includendo una riduzione del 30% dei punti vendita Gucci e un focus sulla pelletteria per generare un miliardo di euro di ricavi aggiuntivi [1](https://www.vogue.com/article/gucci-sales-drop-8-in-q1?utm_source=newsletter&utm_brand=vogue&utm_mailing=VB_NEWS_LUCY_WED_150426&utm_campaign=aud-dev&utm_medium=email&bxid=68f7fa7ce49ff6678c36ea9c&cndid=&hasha=71e7f1f93ca8dd012404eb161ae38542&hashc=705c5df9d5548c56981f730e975abc594f51d1ff225dcbb71f83f7c83c64a018&utm_term=VB_VogueBusiness_ACTIVE) [2](https://fashionunited.it/news/business/kering-e-a-una-svolta-secondo-il-suo-direttore-generale-luca-de-meo/2026041630082).
#Natuzzi #Esuberi #Reshoring
Il piano industriale 2026-2028 di Natuzzi prevede esuberi per 479 lavoratori, chiusure di stabilimenti, cessioni di immobili e un investimento di 50 milioni di euro. I sindacati delle regioni Puglia e Basilicata hanno giudicato insufficienti gli incentivi per gli esuberi volontari e criticano la riallocazione delle attività produttive all’estero, in particolare in Romania. Sono previste mobilitazioni e scioperi per salvaguardare l’occupazione locale e promuovere il reshoring delle lavorazioni [Leggi di più].
#Nike #Sportswear #Recovery
Nike, sotto la guida del CEO Elliot Hill, sta affrontando difficoltà nel recuperare da un significativo calo delle performance. Nonostante progressi in Nord America e nel segmento running, il marchio fatica a lanciare prodotti o iniziative culturali capaci di ridefinire la percezione del brand. La concorrenza di marchi come Hoka, New Balance e Adidas sta erodendo la sua posizione dominante nel mercato dello sportswear. Nike sta cercando di ricostruire le relazioni con il canale wholesale e stabilizzare la propria narrativa, ma gli investitori rimangono scettici sulla velocità della ripresa [Leggi di più].

