#MilanoFashionWeek #LuxuryBrands #Contraffazione #MadeInItaly #SecondHandLuxury #ChinaMarket #DenimMarket #LiuJo #Proteste #Retail
#MilanoFashionWeek #ParisFashionWeek
Beppe Nugnes, rappresentante della terza generazione della famiglia Nugnes, ha analizzato le collezioni della Milano Fashion Week, evidenziando il ritorno del tailoring morbido e rilassato e una maggiore attenzione al prodotto indossabile. Prada e Bottega Veneta si distinguono per creatività e innovazione, mentre Fendi e Gucci emergono per vendibilità e identità forte. La presentazione di Gucci “The Store Show” ha sorpreso per il suo approccio narrativo legato al retail. Nugnes sottolinea l’importanza di integrare Milano con altre fashion week, showroom e fiere per costruire un assortimento unico [Leggi di più].
#ParisFashionWeek #LuxuryBrands
La Paris Fashion Week Spring/Summer 2027 ha raggiunto un record storico con 795,6 milioni di dollari in Earned Media Value (EMV), segnando un aumento del 59% rispetto all’anno precedente. Brand di lusso come Dior e Schiaparelli hanno dominato grazie a strategie che combinano partnership con celebrità, scenografie immersive e artigianalità. I marchi più piccoli si sono concentrati su strategie di nicchia, coinvolgendo micro-influencer e comunità specifiche per un engagement autentico. L’evento ha consolidato Parigi come la fashion week più visibile della stagione, superando Milano e Londra in impatto EMV [Leggi di più] [Leggi di più].
#Contraffazione #MadeInItaly
La Settimana Anticontraffazione 2026 ha evidenziato il grave impatto della contraffazione sul 93% delle aziende italiane, soprattutto nei settori manifatturieri. L’e-commerce amplifica il fenomeno, sottraendo quote di mercato legittime e penalizzando il Made in Italy. CNA Federmoda propone interventi strutturati, come l’inasprimento delle sanzioni e un monitoraggio più efficace delle piattaforme online. Il ministro Adolfo Urso ha ribadito l’importanza di un approccio territoriale e globale per proteggere le imprese italiane [Leggi di più].
#SecondHandLuxury #ChinaMarket
Il mercato del lusso in Cina affronta sfide legate alla crescente popolarità dei beni di seconda mano. Fattori come l’economia rallentata, le preferenze per brand locali e cambiamenti culturali stanno influenzando gli acquisti di alta gamma. Il mercato del lusso second-hand potrebbe raggiungere i 15 miliardi di dollari entro il 2030, con consumatori che privilegiano qualità e identità personale rispetto allo status. Nonostante le difficoltà, la Cina rimane un mercato significativo per il lusso, anche se con una crescita più lenta [Leggi di più].
#DenimMarket #LiuJo
Maurizio Croceri, CEO di Liu Jo, ha analizzato l’evoluzione del mercato del denim, che si sta allontanando da un’unica silhouette dominante. I consumatori cercano varietà, qualità e versatilità, spingendo i marchi a innovare esteticamente e funzionalmente. Liu Jo, con il progetto “Gigi Hadid Edit”, punta a reinterpretare il denim attraverso tecnologia e artigianalità, rafforzando il dialogo con un pubblico giovane e internazionale [Leggi di più].
#Proteste #Retail
Le proteste contro il caro vita del 17 ottobre hanno causato danni significativi ai retailer, in particolare nel settore moda. A Milano, Parigi e Lione, migliaia di negozi sono stati colpiti, con danni stimati a 1 milione di euro solo a Milano. I retailer temono che le manifestazioni possano diventare ricorrenti, influenzando negativamente le vendite e la sicurezza nei distretti urbani. Alcune aree hanno già imposto coprifuochi per prevenire ulteriori disordini [Leggi di più].

